• Lun - Gio 9.00 - 12.30 e 15.00-17.00 / VEN 9.00-12.30
    • mailto. info@vitecno.it
    • 0541-854553 info preventivi

    BANDO RESTA AL SUD

    Domande e risposte su “Resto al Sud”

    CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA

    Chi può chiedere le agevolazioni?

    Puoi chiedere le agevolazioni se alla data di presentazione della domanda:

    • hai un’età compresa tra 18 e 45 anni
    • sei residente in una di queste regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia. Puoi anche trasferire la residenza in una delle suddette regioni dopo aver presentato la domanda, entro massimo 60 giorni dall’eventuale esito positivo della valutazione (120 giorni se risiedi all’estero)

    Inoltre:

    • non devi essere titolare di attività di impresa in esercizio alla data del 21 giugno 2017
    • non devi aver ricevuto negli ultimi tre anni altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità
    Cosa vuol dire esattamente “tra 18 e 45 anni”?
    Vuol dire che alla data di presentazione della domanda devi avere 18 anni già compiuti o 46 anni non ancora compiuti.
    Cosa significa che non devo essere titolare di “attività d’impresa in esercizio alla data del 21 giugno 2017”?

    Significa che:

    • nel caso di ditta individuale, non devi essere titolare di partita iva movimentata
    • nel caso di società, non devi essere rappresentante legale di società iscritte al registro delle imprese e attive

    La titolarità di impresa viene valutata al 21 giugno 2017. Quindi non puoi presentare la domanda se risulti titolare di impresa in esercizio a quella data, anche se nel frattempo l’impresa è cessata o è stata ceduta.

    Ho già un lavoro a tempo indeterminato: posso presentare la domanda?
    Sì, ma dovrai lasciare il lavoro se la domanda viene approvata.
    Una società già esistente può presentare la domanda?
    Sì, se è stata costituita dopo il 21 giugno 2017.
    La scelta della forma societaria può essere vincolante per l’ammissione alle agevolazioni?
    No, non è vincolante, fermo restando quanto previsto dalla Circolare attuativa n. 000033 del 22/12/2017 al punto 3.3.
    La ripartizione delle quote societarie può essere vincolante per l’ammissione alle agevolazioni?
    No, non è vincolante, fermo restando quanto previsto dalla Circolare attuativa n. 000033 del 22/12/2017.
    Cosa succede se possiedo i requisiti richiesti (età, residenza, ecc.) ma i miei soci no?
    Puoi comunque presentare la domanda, ma a questa condizione: i soci che non rispettano i requisiti non devono superare 1/3 della compagine sociale e non devono avere rapporti di parentela fino al quarto grado con nessuno dei richiedenti.

     

     

    COSA SI PUÒ FARE

    Quali sono i settori ammessi?
    Quali forme giuridiche sono consentite?

     

     

    COSA NON SI PUÒ FARE

    Quali attività sono escluse dalle agevolazioni?

    Sono escluse dal finanziamento le attività agricole e il commercio, ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività di impresa.

    L’elenco dettagliato delle attività non ammissibili è contenuto nell’Allegato n. 1 della Circolare n. 33 del 22/12/2017.

    Quali spese sono escluse alle agevolazioni?
    Le agevolazioni non coprono le seguenti spese:

    • beni acquisiti con il sistema della locazione finanziaria, del leasing e del leaseback
    • beni di proprietà di uno o più soci del beneficiario e, nel caso di soci persone fisiche, anche dei relativi coniugi ovvero di parenti o affini dei soci stessi entro il terzo grado
    • investimenti di mera sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature
    • il cosiddetto “contratto chiavi in mano”
    • commesse interne
    • macchinari, impianti e attrezzature usati
    • spese notarili, imposte, tasse
    • acquisto di automezzi, tranne quelli strettamente necessari al ciclo di produzione o destinati al trasporto in conservazione condizionata dei prodotti
    • acquisto di beni di importo unitario inferiore a 500 euro, ad eccezione delle spese afferenti al capitale circolante (per dettagli vedi FAQ successiva)
    • progettazione, consulenze ed erogazione delle retribuzioni ai dipendenti delle imprese individuali e delle società, nonché agli organi di gestione e di controllo delle società stesse
    • scorte, tasse e imposte (l’IVA realmente e definitivamente sostenuta dal soggetto beneficiario è una spesa ammissibile solo se non è da egli stesso recuperabile)
    Cosa significa esattamente che “non sono ammissibili alle agevolazioni spese di importo unitario inferiore a 500 euro”?
    Il valore minimo di 500 euro si riferisce non al singolo bene, ma alla fornitura di beni riconducibili alla stessa tipologia di spesa. Ad esempio, per un’attività di somministrazione di alimenti e bevande il programma di spesa – nella categoria Macchinari, impianti e attrezzature – prevede un totale di 800 euro, suddiviso tra 250 euro di piatti, 200 euro di bicchieri e 350 euro di posate. Essendo queste spese riconducibili alla stessa categoria merceologica (suppellettili per la somministrazione), esse sono tutte riconosciute, con l’avvertenza che, in fase di realizzazione del progetto, sarà necessario acquisire una fattura relativa alla fornitura complessiva con il dettaglio dei singoli beni (numero di pezzi per ogni tipologia).

     

     

    COSA SI PUÒ FINANZIARE

    Posso acquistare beni usati?
    No, i beni devono essere nuovi di fabbrica.
    È consentito l’acquisto di automezzi?
    È consentito solo se sono strettamente necessari al ciclo produttivo indicato nel programma di spesa. È escluso l’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto merci per conto terzi.
    Sono finanziabili le opere edili?
    Sì, se riguardano interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria connessa all’attività, nel limite massimo del 30% del programma di spesa complessivo.
    È finanziabile la creazione di un sito web?
    Sì, purché il sito sia legato alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.
    I beni non finanziabili possono essere acquistati dalla società autonomamente?
    No, il progetto imprenditoriale deve prevedere un programma di spesa completo e funzionale allo svolgimento dell’iniziativa. Quindi il programma di spesa per il quale si chiede il finanziamento non può avere un importo superiore all’ammontare massimo complessivo delle agevolazioni concedibili ai richiedenti.
    Da quale data le spese possono essere ammesse alle agevolazioni?

    Per le imprese costituite: sono ammissibili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda.

    Per i team di persone: sono ammissibili le spese sostenute dopo la costituzione dell’impresa/società.

    Per quanto tempo i beni agevolati sono vincolati all’esercizio dell’attività?
    I beni agevolati non possono essere trasferiti dalla sede aziendale, né alienati o destinati a usi diversi per i 5 anni successivi al completamento del programma di spesa e comunque non prima della completa restituzione del finanziamento bancario.

    Richiedi info o un preventivo

    )
      is typing...

      Richiedi informazioni o un preventivo indicando i prodotti di tuo interesse, ti ricontatteremo al più presto, grazie

      Invia messaggio Cancel